domenica 9 agosto 2015

La strage (che c'è stata) e che nessuno vuol vedere

Questo libro di Riccardo Bocca, "Tutta un'altra strage" (Rizzoli), è senza dubbio uno dei volumi più interessanti che ho avuto modo di leggere negli ultimi anni. Grazie a questo saggio e alla lettura della sentenza sulla strage di Bologna mi sono convinto della giustezza del pronunciamento dei giudici. Non voglio dire nulla sugli "autori" della strage, ma è fin troppo evidente il motivo per il quale i due ex terroristi di destra sono difesi da tanti intellettuali di sinistra. La riabilitazione dei due "sciagurati", come li chiama Gianpiero Mughini, è dovuta alla necessita di riabilitare, anzi "perdonare" "tutto" il terrorismo. Una volta detta questa banalità, il passaggio del libro che mi ha convinto della colpevolezza dei condannati è il cumulo di versioni cambiate dai colpevoli sull'alibi del 2 agosto e la testimonianza di Sparti, che certo non poteva avere alcun interesse ad incolpare i due. Se in queste settimane volete riflettere su come vengono giudicati e utilizzati politicamente i crimini dei terroristi vi invito a leggere questo libro e vi autorizzo a farvi il segno della croce ogni volta che prendete un treno. Certo, non a tutti - e me per primo - farà piacere sapere che gli autori di certi fatti possono riuscire a trasformarsi in altro da quello che effettivamente sono stati.

Quel blackout da Eataly e il dilemma del cibo sprecato

Ieri sera sono capitato da Eataly nel momento peggiore del blackout che ha messo in ginocchio il megaristorante. Nel mio piccolo reportage fotografico ci sono anche immagini di Eataly con la luce solo perchè l'energia è tornata solo per pochi minuti. Quando sono arrivato la serata era ormai compromessa. Gli addetti al ristorante mi hanno detto che non avrebbero servito la cena perchè non era certo il ritorno permanente della luce. Il mio primo pensiero è andato a tutto quel cibo sprecato: yogurt, gelati, surgelati, dolci che sarebbero andati a male con il guasto elettrico. E' sorprendente che un megastore del genere abbia un generatore con così poche ora di autonomia. Non so quali e quanti saranno i danni della serata, ma sarebbe stato utile evitare la perdita di tanto ben di Dio inviando il cibo inutilizzabile a chi ne aveva bisogno. Danno per danno quelli di Eataly avrebbero avuto un bel ritorno pubblicitario....Anche se forse non ne hanno bisogno.